Il borgo
Staffolo: il balcone della Vallesina tra Verdicchio e mura medievali
Staffolo è un comune collinare della provincia di Ancona, posto tra il corso del Musone e quello dell'Esino. Il nucleo più antico sorge a circa 450 metri di altitudine, con un impianto medievale compatto e panoramico che gli ha fatto guadagnare il nome di "balcone della Vallesina". Da qui lo sguardo si apre sulle colline coltivate, sui vigneti e, nelle giornate più limpide, fino all'Adriatico.
Il legame con il vino è uno dei tratti più forti dell'identità locale. Nel territorio di Staffolo prevale la coltivazione di vitigni come Verdicchio, Montepulciano e Sangiovese, e il borgo rientra pienamente nel sistema dei Castelli del Verdicchio, uno dei paesaggi enologici più rappresentativi delle Marche.
Il Museo del Vino e dell'Arte Contadina
Nel centro storico si trova il Museo del Vino e dell'Arte Contadina, con annessa Enoteca Comunale. Il percorso espositivo racconta la tradizione vitivinicola del territorio attraverso strumenti storici di cantina, attrezzi da lavoro e materiali legati alla produzione del vino; tra i pezzi più noti viene ricordato anche un antico torchio del 1695.
Il borgo medievale e il suo patrimonio
Staffolo conserva un impianto medievale ben leggibile: il centro storico ha una forma ellittica ed è ancora cinto da mura in parte originali, aperte in due accessi contrapposti, Porta Venezia a nord e Porta San Martino a sud. Sulla cinta muraria si distingue il torrione detto dell'Albornoz, risalente al XIV secolo.
All'ingresso del paese si apre Piazza Leopardi, affiancata dalle chiese di Sant'Egidio Abate e San Francesco. Staffolo è inoltre Bandiera Arancione del Touring Club Italiano, riconoscimento che valorizza la qualità del centro storico, dell'accoglienza e del contesto paesaggistico.